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Unione Camere Penali Italiane - Amici di Leonardo Sciascia
Ogni problema della giustizia penale, resta destinato all’intelligenza di chi giurista non è.
Sta dentro questo pensiero di Massimo Nobili, il pilastro portante dei sette appuntamenti immaginati dal Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali Italiane e dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia. L’idea si affacciò sul finire del 2019 - trent’anni dalla morte del grande scrittore siciliano - e venne pensata come un cammino verso l’altra ricorrenza - 2021, centenario della nascita - nelle cui più ampie manifestazioni le Ispezioni vengono ad inscriversi: attingere alla produzione (soprattutto) narrativa dell’Autore; cogliervi ‘frasi-chiave’; propiziarvi un dialogo sopra, tra intellettuali di formazione ed estrazione diversa.
Conversando con Claude Ambroise, Sciascia affermava che «tutto è legato al problema della giustizia: in cui s’involge quello della libertà, della dignità umana, del rispetto tra uomo e uomo». Un pensiero centrale nella sua scrittura, un’ossessione, che -come per legge di natura- ha mosso i penalisti italiani a tributargli omaggio. Nel secolo trascorso, non v’è infatti intellettuale ‘profano’ che tanto si sia misurato col problema del giudicare, col rapporto tra giudice e legge, con i modi di procedere all’accertamento giudiziale, con la pena, con le degenerazioni e gli inquinamenti dell’amministrar giustizia.
Della sua ossessione, Sciascia conosce bene la terribilità. L’ha introvertita, constatando quali e quante atrocità portarono e portano quel nome. Ausiliano, ancora, riflessioni di Massimo Nobili: «Gli apparati e la loro storia mostrano miserie, falsità, sproporzioni. Certe “immoralità” sono endemiche: non emergono in momenti lontani o isolati; o per sbagli occasionali di qualche operatore; o solo per la scelta d’un modello procedurale invece d’uno diverso… Dunque è la “giustizia penale” in sé che infine ci coglie con un sapore amaro, molto amaro».
Tutti sappiamo che quella macchina sociale permane indispensabile. Ma altrettanto indispensabile è avere coscienza del suo duplice volto.
Sciascia ha disvelato imposture, lati scuri, bui. Chi ci segua in queste spaventose Ispezioni, evocando Camus, difficilmente potrà tornarvi identico a quando vi sarà entrato.